lunedì 12 febbraio 2018

KidsMarket



Salve Cittadini del Mondo,
Noi siamo Anonymous.

Nel corso degli anni, da quando il collettivo si è formato, e in altri gruppi antecedenti ad Anonymous, la lotta contro materiale pedopornografico è stata la base di libertà della rete. Non vi è libertà di scelta nei bambini che vengono violentati, incapaci essi stessi di difendersi e di comprendere cosa realmente stia accadendo nelle fasi più infantili della loro età. La lotta ai pedo è un cardine fondante del collettivo e come tale non smetterà mai di cessare. 



All'analisi di tutto ciò, si è giunti alla conclusione che vi è troppa disinformazione nelle folle. A causa di essa, si è atti a pensare che la maggior parte dei contenuti pedopornografici siano presenti nel decantato "Deep Web", ma purtroppo non è cosi. In clearnet (nella rete accessibile comunemente) vi è la stessa quantità, se non maggiore, di siti che condividono materiale pedopornografico e questi hanno lo stesso dominio da anni. Pur comprendendo la necessità delle autorità a dover annullare ogni provvedimento di blocco al fine di arrestare qualche pedo, molti dei siti in clearnet sono semplici board che consentono, come 4chan, di caricare contenuti testuali o immagini senza alcun dover persistere sul server con qualche registrazione. I domini sono accessibili senza alcuna limitazione, e molti di essi usufruiscono di servizi come CloudFlare per prevenire attacchi DDos o sniffing ai servizi di rete del VPS/server.


Non si determina utilità nel bloccare qualche dominio per ore con un attacco DDos, e renderlo inaccessibile con un overwrite in caso di rooting in qualche VPS, perché ad ogni dominio pulito se ne formano 3 con dominio simile, e questo comporta ad annullare ogni azione intrapresa fin a quel momento.

Formulate queste conclusioni, ci accingiamo nei prossimi giorni a rilasciare pubblicamente liste di domini in clearnet aventi come contenuto materiale pedopornografico o pedocinematografico, al fine di scaturire interesse nell'opinione pubblica e portare le autorità stesse a intervenire, essendo questa la loro funzione. Queste pubblicazioni, non intaccheranno minimamente il ruolo di attacco contro siti pedopornografici, soprattutto avvendi come estensione .onion. Non vi è mai limite nella perfidia e nella depravazione di chi stupra un bambino, di conseguenza non troviamo motivazione per imporci noi dei limiti nella lotta contro questi individui.


Una prima lista è disponibile qui: https://pastebin.com/raw/PRbH9Xsv

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