sabato 30 maggio 2015

Lettera aperta ai repressori


Sui giornali sono usciti trionfanti articoli riguardo l'operazione "Unmask" con la quale la Procura di Roma ha colpito e arrestato 2 nostri fratelli. Ci si congratula con gli "esperti" del cnaipic per aver portato la digos fin dentro le loro case. 

Per riuscirci avete passato 2 anni (730 giorni) a carpire la nostra fiducia: mentendo, tradendo, nascondendovi e imbrogliando. Scorretti e falsi. Queste sono state le uniche idee che avete avuto per riuscire ad avvicinarvi a noi. 

Eh adesso, la vostra "giustiza" vorrà comminare anni di galera per punire (anche in maniera esemplare se necessario) chi ha deciso di ribellarsi, di lottare, di non abbassare la testa e nemmeno di girarla dall'altra parte, di fronte a tutto quello che continua ad ammorbare questa società: la devastazione dell'ambiente, l'impoverimento del benessere generale, le falsità diffuse e il furto continuo e perpetrato della dignità e della libertà di ognuno di noi. 
Ci vorreste schiavi! Ci avete ribelli! 

Anonymous non ha bisogno di essere presentato o spiegato. Aver arrestato e denunciato, come ben dovreste sapere, è assolutamente inutile perchè non potete arrestare un'idea. Non avete fermato o piegato niente e nessuno. Tutto questo è imbarazzante...siete imbarazzanti. 
Essere perseguiti da voi, ci dimostra e conferma che siamo sulla strada giusta. 


Solidarietà con i fratelli colpiti dalla repressione. 
Liberi tutti\e!


H[A]TE & Anonymous Italy


We are Anonymous. 
We are legion. 
We do not forgive. 
We do not forget. 
Expect us!

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